Tecnico Blue-Airco al lavoro su un componente dell'impianto

Dimensionare un impianto di climatizzazione marina non significa scegliere semplicemente la macchina con più BTU/h. Il progetto deve trovare un equilibrio tra comfort, consumi, spazio disponibile, tensione di bordo, capacità delle batterie, distribuzione dell'aria e circuito acqua mare.

Un'unità sottodimensionata può lavorare a lungo alla massima potenza senza raggiungere la temperatura desiderata. Un'unità eccessiva può invece occupare più spazio, richiedere correnti e cablaggi maggiori e non risolvere eventuali problemi di canalizzazione o di distribuzione dell'aria.

Il metodo corretto parte dagli ambienti e dall'uso reale della barca, prosegue con il calcolo del carico termico e si completa verificando impianto elettrico, batterie, ricarica, acqua mare, condensa e accessibilità per manutenzione.

In sintesi

La lunghezza della barca non basta per stabilire quanti BTU/h servono.

Vanno analizzati separatamente cabine, salone, bagni e altri ambienti da climatizzare.

Canalizzazioni e griglie devono essere dimensionate insieme all'unità, non dopo.

Tensione, cablaggi, protezioni, banco batterie e ricarica devono sostenere il massimo assorbimento previsto.

Circuito acqua mare e scarico condensa sono parti essenziali del progetto.

Il primo dato: quali ambienti climatizzare

Una cabina singola richiede un progetto diverso da un salone o da un sistema multi-cabina. Occorre definire quali spazi devono essere raffrescati o riscaldati, se funzioneranno contemporaneamente e in quali momenti della giornata.

Per ogni ambiente vanno raccolti almeno volume, superficie vetrata, esposizione al sole, isolamento, numero di persone e presenza di apparecchiature che producono calore. Anche l'uso previsto è importante: una cabina notturna può avere priorità diverse da un salone utilizzato nelle ore più calde.

Il layout condiziona inoltre il percorso dei condotti, la posizione delle griglie, la ripresa dell'aria e la distanza tra unità e banco batterie. Un buon dimensionamento termico deve quindi essere compatibile con un'installazione realmente eseguibile.

La potenza in BTU/h

La capacità di raffrescamento si esprime in BTU/h o in kW. La lunghezza dell'imbarcazione può offrire un primo orientamento, ma due barche della stessa misura possono richiedere potenze molto diverse per layout, vetrate, isolamento, colore della coperta, area di navigazione e abitudini d'uso.

La gamma Blue-Airco comprende unità da circa 8.400 a 18.200 BTU/h. La scelta del modello deve basarsi sul carico dell'ambiente e non sulla sola disponibilità di spazio o sulla preferenza per una determinata tensione.

Una capacità adeguata consente alla tecnologia a velocità variabile di raggiungere la temperatura richiesta e poi modulare. Se il carico è superiore alla capacità disponibile, la macchina tenderà a rimanere alla massima potenza, con minore comfort e autonomia.

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Il team tecnico Blue-Airco ti aiuta a calcolare carico termico, potenza e configurazione dell'impianto.

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I fattori da valutare nel calcolo

FattorePerché incideChe cosa verificare
Volume e layoutDeterminano la quantità d'aria da trattare e la distribuzione del comfortDimensioni, collegamenti tra ambienti e porte
Vetrate ed esposizioneAumentano il carico solare nelle ore più caldeSuperficie, orientamento, tende e ombreggiamento
IsolamentoInfluisce sulla velocità con cui il calore entra o si disperdeParatie, coperta, scafo e ponti termici
Persone e apparecchiatureProducono calore e umiditàOccupazione prevista e carichi interni
Clima di navigazioneTemperatura e umidità modificano il caricoUso mediterraneo, tropicale, stagionale
Uso contemporaneoPiù ambienti attivi richiedono maggiore capacità complessivaCabine e zone da servire nello stesso momento

Canalizzazioni e griglie

Una macchina correttamente dimensionata può perdere efficienza se l'aria non circola bene. Il condotto di mandata deve avere sezione adeguata, percorso il più possibile regolare e curve limitate. Le griglie devono offrire un'area libera sufficiente, senza essere ostacolate da arredi o tessuti.

La mandata viene generalmente collocata in alto per favorire la distribuzione dell'aria fredda, evitando un getto diretto sulle persone. La ripresa deve consentire all'unità di recuperare liberamente l'aria dell'ambiente e deve rimanere accessibile per la pulizia del filtro.

Quando il percorso è lungo o presenta perdite di carico elevate, occorre valutare attentamente portata e prevalenza del ventilatore. Ridurre il diametro per guadagnare spazio può compromettere la resa e aumentare la rumorosità.

Tensione e impianto elettrico

12V, 24V e 48V non sono semplici varianti commerciali. A parità di potenza, la tensione determina la corrente e incide sulle sezioni dei cavi, sulle cadute di tensione, sulle protezioni e sulla struttura del banco batterie.

Ogni unità deve essere collegata con cavi dimensionati sul massimo assorbimento e sulla lunghezza reale del percorso. Fusibile o interruttore di protezione devono essere scelti sulla base della scheda tecnica del modello, includendo gli eventuali carichi associati previsti dal progetto, come la pompa acqua mare.

Il collegamento deve rispettare le indicazioni del produttore e le norme applicabili all'imbarcazione. Una caduta di tensione eccessiva può limitare le prestazioni, generare surriscaldamenti e provocare arresti dell'unità o interventi delle protezioni.

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Banco batterie, ricarica e autonomia

Il banco batterie deve sostenere sia il picco di richiesta sia l'energia necessaria per le ore di utilizzo previste. Non basta sommare i watt del climatizzatore: vanno considerati pompa acqua mare, altri servizi di bordo, perdite, profondità di scarica ammessa e riserva di sicurezza.

Anche la ricarica fa parte del dimensionamento. Alternatore, banchina, generatore ausiliario e pannelli solari contribuiscono in misura diversa. L'autonomia desiderata all'ancora deve essere confrontata con l'energia che il sistema può reintegrare durante la navigazione o la sosta.

Per impianti importanti può essere utile prevedere un banco dedicato o una gestione energetica che assegni priorità ai carichi. La soluzione dipende dal progetto elettrico complessivo e deve essere definita con tecnici qualificati.

Circuito acqua mare

Le unità self-contained raffreddate ad acqua richiedono un circuito capace di garantire la portata prevista in ogni condizione di funzionamento. Presa a mare, valvola, filtro, pompa, tubazioni, ingresso e uscita dell'unità e scarico fuoribordo devono essere compatibili tra loro e installati secondo le indicazioni tecniche.

La pompa deve essere collocata in modo da rimanere correttamente adescata; filtri e componenti devono essere accessibili per ispezione e manutenzione. Tubazioni con strozzature, sacche d'aria o percorsi non corretti possono ridurre lo scambio termico e causare allarmi o arresti.

Nei sistemi con più climatizzatori che condividono il circuito, Efficient Flow può modulare la distribuzione dell'acqua verso i condensatori in base all'attività dei compressori, contribuendo a ottimizzare il consumo della pompa.

Scarico della condensa e accessibilità

La condensa deve defluire con pendenza regolare verso un punto di scarico idoneo, evitando ristagni, ritorni e interferenze con altri impianti. Il percorso va progettato tenendo conto dei movimenti e dell'assetto dell'imbarcazione.

L'unità deve inoltre rimanere accessibile per filtro, collegamenti, vaschetta, elettronica e interventi di manutenzione. Un'installazione molto compatta ma non ispezionabile può aumentare tempi e costi in caso di controllo o assistenza.

Quando valutare il Multizone Control Kit

Se una sola unità dispone di capacità sufficiente ma si desidera climatizzare un secondo ambiente, il Multizone Control Kit può creare due zone climatiche indipendenti attraverso la gestione intelligente della distribuzione dell'aria.

Il sistema utilizza una serranda motorizzata e un ventilatore BLDC controllati da un display touch nella seconda cabina. Può evitare l'installazione di una seconda unità, riducendo peso, ingombri e interventi sull'impianto elettrico e sulla rete di distribuzione dell'acqua di mare. La compatibilità e la configurazione devono essere verificate sul progetto specifico.

Un metodo di progetto in sette passaggi

Definire gli ambienti. Stabilire quali zone devono funzionare e se saranno utilizzate contemporaneamente.

Valutare il carico termico. Raccogliere volumi, vetrate, isolamento, esposizione, persone e area di navigazione.

Selezionare la capacità. Individuare i BTU/h necessari senza affidarsi soltanto alla lunghezza della barca.

Verificare l'aria. Progettare condotti, griglie, ripresa e accessibilità del filtro.

Verificare l'impianto elettrico. Scegliere tensione, cavi, protezioni, banco batterie e ricarica.

Progettare acqua mare e condensa. Garantire portata, adescamento, scarichi e manutenzione.

Coordinare l'installazione. Confrontare il layout con schede tecniche, manuali e supporto Blue-Airco prima di eseguire i lavori.

Domande frequenti

Quanti BTU/h servono per la mia barca?

Dipende da volume, vetrate, isolamento, esposizione, clima e ambienti da utilizzare contemporaneamente. La sola lunghezza della barca non è sufficiente.

Non necessariamente. Un margine ragionato può essere utile, ma un'unità eccessiva potrebbe causare un incremento indesiderato degli assorbimenti nelle fasi transitorie, ingombri e costi. Il dimensionamento deve essere proporzionato al carico reale.

Solo se previsto dal progetto e dal manuale. Sezioni insufficienti riducono la portata, aumentano le perdite di carico e possono compromettere resa e silenziosità.

Partendo dall'architettura elettrica della barca, dalla potenza complessiva e dalla distanza dei cablaggi. La tensione deve essere coerente con banco batterie e sistema di ricarica.

Può essere possibile quando capacità e distribuzione dell'aria lo consentono. Il Multizone Control Kit è progettato per creare due zone climatiche indipendenti con una singola unità installata.

Il progetto deve essere verificato da tecnici e installatori qualificati, utilizzando le schede e i manuali del modello scelto. Blue-Airco può fornire supporto nella valutazione preliminare.

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Invia a Blue-Airco layout, tensione di bordo, ambienti da climatizzare e dati del banco batterie per una prima valutazione tecnica.